Archivio per la categoria ‘26 CINA 2014’

CINA 2014

Pubblicato: 17 gennaio 2015 in 26 CINA 2014

15 Novembre 2014

Dopo un’intensa estate di lavoro, con l’autunno arriva la voglia e la necessità di partire. Ai primi accenni di freddo prepariamo le nostre valigie (ormai standardizzate) e voliamo verso est. Di nuovo l’Asia per conoscere questa volta la Cina centro orientale e le Filippine. Quindi solito viaggio verso Roma, salutando i parchi d’ Abruzzo e aereo notturno!

16 Novembre 2014

Arrivo in Cina. La frescura del nord della Cina ci accoglie nella già conosciuta Beijing. Posate le valigie in hotel ritorniamo a salutare Piazza Tienanmen, Mao e le mura della Città Proibita. Tutto sembra apparentemente uguale a tre anni fa e piacevolmente ci ributtiamo nella squisita cucina cinese!

1 piazza tienanmen

17 Novembre 2014

Giro per il mercato del falso, stazione dei treni e lunga passeggiata per i labirintosi hutong carichi di storia e romantica nostalgia di un tempo passato…senza palazzi, luci multicolor e macchine. Finalmente riassaggiamo i baoz, pagnottelle cotte al vapore riempiti di carne o verdura…mmmm come ci sono mancati!!!

2 beijing

3 baoz

4 beijing

5 hutong beijing

18 Novembre 2014

Prendiamo un treno super veloce che ci fa risparmiare una notte in treno e in poche ore ci porta a Pingyao nella regione dello Shanxi. Durante il viaggio il panorama è arido, qualche orticello qua e la e file e file di palazzi da 40 piani in costruzione e poi super strade e cantieri aperti ovunque. Insomma una Cina in piena espansione e cemento. Arriviamo a Pingyao, una piccola città antica circondanta da mura costruita durante il periodo Ming ed è uno dei migliori esempi ben conservati di città cinese tanto da diventare patrimonio dell’UNESCO.

6 beijing

7 pingyao

8 pingyao

9 pingyao

10 pingyao

19 Novembre 2014

Ci giriamo tutta la città, dalla parte più turistica e quindi meglio restaurata fino alle zone meno ristrutturate ma più autentiche con scorci di vita quotidiana. La sera prendiamo un treno notturno. In realtà siamo un po’ impanicati, dopo l’esperienza passata di tre anni fa ci aspettiamo un treno pieno, sporco con gente che fuma e sputa ovunque..ossetti delle tanto amate zampe di gallina buttate ovunque e bimbi che fanno pipì lungo il vagone insomma siamo terrorizzati!. Ma per nostra fortuna ci accoglie un treno pulito poco affollato che ci fa dormire comodi comodi!

11 pingyao

12 pingyao

20 Novembre 2014

Il mattino illumina un paesaggio arido fatto di grandi cantieri e centinaia di palazzi abitati o in costruzione. La sensazione è di una Cina spaventosamente cambiata. Quartieri interi ormai fatiscenti vengono rasi al suolo e innalzati orribili palazzi con intorno il nulla se non strade a quattro corsie esageratamente inutili, per adesso! Ogni persona ha uno smartphone e tutti a testa bassa a guardarlo, connessione internet ovunque quando noi solo 3 anni fa facevamo fatica a trovare un internet point per telefonare! Un rapido cambiamento economico difficilmente affiancato a quello sociale di libertà d’informazione ma sicuramente una popolazione orgogliosa del suo Paese. Nel pomeriggio arriviamo nella città di Luoyang fortemente industrializzata. La sera ceniamo nella zona vecchia molto carina, dove c’è ogni sera uno squisito mercato notturno.

13 luoyang

14 luoyang

21 Novembre 2014

Mattina di buon’ora sveglia e bus per  visitare le “Porte del Drago”: due pareti rocciose su cui passa un fiume in cui, a partire dal 494 d.C. , più di 100.000 immagini e statue di Buddha  furono fatte scolpire. Purtroppo molte di quelle sculture sono andate perse tra collezionisti europei e rivoluzione Culturale. Davvero un posto bello e suggestivo  . In serata prendiamo un bus direzione Dengfeng. L’autobus ci lascia in piena periferia, al buio con neanche una mappa della città! E ora che si fa? Iniziamo a chiedere ma nessuno ci capisce e questa volta anche la mimica ci abbandona…ci guardano tutti come a dire “ ma questi ci sono o ci fanno?” poi incontriamo una ragazza parla un timido inglese e ci prende a cuore..insieme a lei prendiamo un taxi e ci porta in centro il tutto offerto da lei. Riusciamo a trovare un hotel e ad orientarci un po’!

15 porte del drago luoyang

16 porte del drago luoyang

17 porte del drago luoyang

18 porte del drago luoyang

22 Novembre 2014

Ci risvegliamo nella patria delle arti marziali a poca distanza dal tempio Shaolin dove si allenano i monaci nell’arte marziale del kung fu reso famoso da Bruce Lee e per i più giovani da Kung fu Panda! Ovviamente l’ingresso si paga…in Cina nulla è gratuito!…e il biglietto ci permette di visitare la montagna Shaoshi Shan Parco geologico e il tempio Shaolin. La montagna è mozzafiato e sono state costruite passerelle sospese e ponti che permettono il passaggio in punti altrimenti irraggiungibili. Dopo la visita al tempio assistiamo anche a due incredibili dimostrazioni di questa disciplina e rimaniamo letteralmente a bocca aperta quando un monaco, lanciando un ago, buca un palloncino passando prima attraverso una lastra di vetro…e non si tratta di gioco di prestigio qui si sta parlando dei veri monaci shaolin unici al mondo! Fuori dal tempio ci sono decine e decine di scuole di arti marziali tra le più prestigiose.

19 Shaoshi Shan

20 shaoshi shan

21 foresta di pagode tempio shaolin

22 monaci tempio shaolin

23 Novembre 2014

Giro per la città di Dengfeng aspettando il bus che ci porterà alla città di Zhengzhou e da lì treno notturno con destinazione Zhangjiajie… impronunciabile! E anche questa volta il treno è “educato”!

23 dengfeng

24 Novembre 2014

Dopo kung fu panda non poteva mancare Avatar! Immersa nel Parco Geologico di Wuling shan, l’area panoramica di Wulingyuan, patrimonio dell’UNESCO, ha ispirato gli estremi paesaggi naturali del film Avatar. Un Parco naturale costituito da centinaia e centinaia di alti picchi di roccia con alla cima la vegetazione. E’ bassa stagione, piove e fa freddo così a poco prezzo riusciamo a trovare un albergo carino alle porte del parco.

25 Novembre 2014

Ci svegliamo di buon ora e per entrare nel parco…si paga. L’ingresso è valido per tre giorni! Ci accorgiamo che la nostra guida della Cina di dieci anni fa è obsoleta in un paese a crescita veloce e prezzi e strade non corrispondono mai. Purtroppo il tempo non è dei migliori e dopo due ore di salita su uno dei picchi più panoramici la vista è inesistente…la nebbia ci avvolge! Riscendiamo e cerchiamo sentieri meno battuti da flotte di turisti, piano piano la nebbia sparisce e lo spettacolare paesaggio naturale si apre lasciandoci senza parole. Una natura di così rara bellezza!

1 Wulingyuan

2 Wulingyuan

3 Wulingyuan

4 Wulingyuan

26 Novembre 2014

Altra giornata di escursione. Per rendere il parco fruibile e visitabile da tutti hanno creato km e km di sentieri in pietra che consentono di raggiungere picchi elevati e avere scorci mozzafiato. Abbiamo anche trovato il vero ponte dei lucchetti. Siamo stati noi italiani a copiare i cinesi…questo ponte naturale di roccia tra due picchi è letteralmente coperto di lucchetti con promesse d’amore. A Roma abbiamo il tarocco del Made in RPC!!!

5 Wulingyuan 6 Wulingyuan

7 Wulingyuan

8 Wulingyuan

9 Wulingyuan

27 Novembre 2014

Ci sveglia una scrosciante pioggia. Ultimo giorno di imperdibile escursione. Ci bagnamo per bene fino ad ora di pranzo poi per fortuna la pioggia smette ma la nebbia non ci fa vedere nulla. Salendo in uno dei punti panoramici più alti e turistici ci accoglie Mc Donald noooooooo…in un patrimonio dell’UNESCO non si può, la nuova Cina comunista capitalista non guarda in faccia a niente!

10 Wulingyuan

11 Wulingyuan

28 Novembre 2014

Con molta calma ci alziamo e andiamo a prendere il treno per Sanjiang. Arriviamo in tarda sera e scendiamo in una stazione nel nulla in mezzo ai buoi, per un attimo ci prende il panico…ma voltato l’angolo decine di pulmini aspettano i passeggeri per trasportarli in città ad una decina di km.

29 Novembre 2014

Nei dintorni di Sanjiang  ci sono molti villaggi dell’etnia miao ma da un po’ di anni per entrare si paga, non si può girare liberamente e il costo dell’entrata è pure oneroso, si parla dai 15 euro in su per ogni villaggio (questa volta ci siamo piegati  al pagamento dei parchi…anche se non è bello pagare la natura ma…comunque sono ben tenuti e ben attrezzati, ma ci rifiutiamo categoricamente di pagare solo per passeggiare tra villaggetti e risaie)…niente da fare, ci accontentiamo di visitare Sanjiang e il suo mercato con carne di cane in bella mostra…meglio non mangiare al mercato!

12 sanijang

13 sanijang

14 sanijang

15 sanijang

16 sanijang

30 Novembre 2014

Da Sanjiang prendiamo un bus che ci porta a Guilin. La strada ha un bellissimo panorama tra colline verdeggianti, risaie e fiumi ma non manca mai una cava, un’autostrada in costruzione o palazzi da innalzare. Niente da fare, si fa fatica a trovare la Cina agricola e sperduta di tre anni fa anche qui al sud. Guilin si trova immerso in un fiabesco territorio fatto di centinaia e centinaia di verdeggianti piccole montagne tra cui scorre il fiume Li. La sera ci facciamo un giro per la carina città piena di gente e di giovani….e poi finalmente l’incontro lì..tra le vie più nascoste ci sorprende il  ramian, noodle allungati a mano nello stile dei mussulmani cinesi provenienti dalla provincia di Urunqi…che bontà!

17 guilin

1 Dicembre 2014

Ci affittiamo una bicicletta e ci giriamo l’impossibile. Seguendo il corso del fiume raggiungiamo scorci spettacolari e campagne sperdute riuscendo a tornare di notte e con il sedere indolenzito!

18 guilin

19 guilin

2 Dicembre 2014

Da Guilin ci spostiamo leggermente a sud seguendo il corso del fiume li e raggiungiamo il piccolo e delizioso paesino di  Xingping non ancora preso d’assalto da troppi turisti…ma manca molto poco! Ci sono opere di ristrutturazione del piccolo borgo ma cosa importante:non si paga….per ora! Ci facciamo una bella passeggiata sull’argine passando dal punto panoramico dei 20 yuan,  lo scorcio è ritratto sulla banconota cinese.

20 xingping

21 xingping

22 xingping

3 Dicembre 2014

Il tempio è piovoso, la fortuna ha voluto che una bella perturbazione di pioggia e aria fredda arrivasse  per noi abbassando la temperatura a 10 gradi quando solitamente ce ne sono 20! I giorni a disposizione sono pochi e dobbiamo approfittare. Buste di plastica dentro le scarpe e sotto la pioggia ci avventuriamo in un trekking di un’ora e mezza  tra le montagne per raggiungere un vecchio villaggio di pescatori divenuto famoso dopo la visita dell’allora presidente degli USA Bill Clinton. Tutto il territorio circostante è coltivato ad agrumi che vanno dai pompelmi giganti, ai mandaranci, mandarini e mandarini cinesi. E’ l’unica attività produttiva insieme al turismo dopo che hanno pescato  tutti i pesci del fiume Li!. Il villaggio è molto carino storico  e per nulla ristrutturato. Belli zuppi torniamo in albergo, ci asciughiamo, ci riscaldiamo e la sera ceniamo nel ristorante mussulmano con i nostri ramian.

23 xingping

24 xingping

25 xingping

4 Dicembre 2014

La giornata è soleggiata e ne approfittiamo per prendere la bici o meglio il tandem e girarci la zona tra paesini e campi di agrumi.

26 xingping

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28 xingping

29 xingping

30 xingping

31 xingping

5 Dicembre 2014

Lasciamo Xingping e nel ritornare a Guilin per l’ennesimo treno notturno facciamo tappa nella città di Yangshuo una volta meta tranquilla lungo il fiume Li, ora brulicante di hotel, negozi, locali e turisti anche se comunque la città mantiene ancora il suo fascino. Aspettando il nostro treno ci colleghiamo all’ansa per tenerci aggiornati e leggiamo dell’allerta tifone nelle Filippine e la cosa ci scuote un po’ perchè fra una settimana abbiamo l’aereo per Manila ma da come leggiamo dovrebbe essere già finito per quel periodo. Ed ora ci attendono ben 24 ore di treno!!!

32 Yangshuo

33 Yangshuo

6 Dicembre 2014

Dopo ore interminabili di treno arriviamo in questa città dimenticata dalle attuali guide sulla Cina ma che noi abbiamo reputato visitabile da ricerche su internet…quindi c’è molta incognita attorno! Siamo a Bozhou, centro nevralgico della medicina cinese nonché la città di Mulan…cartone della Walt Disney. Arriviamo di sera e l’unica indicazione che abbiamo per arrivare al centro è il nome di un antico teatro ma quando l’autista dell’autobus urbano ci lascia lì intorno a noi è tutto buio e non si vede un’anima…l’autista nota i nostri sguardi sperduti, ci carica su di nuovo e ci porta in una via più animata e ci fa capire che qui possiamo trovare da dormire e da mangiare. E così è, il cibo qui è spettacolare!

7 Dicembre 2014

La mattina andiamo alla ricerca del mercato della medicina cinese ma il padiglione in cui teoricamente ci doveva essere il mercato è chiuso e ci sono solo attorno piccoli negozietti che vendono dalle erbe per tisane fino a gusci di tartaruga, pelli di serpenti e animali strani con ali…ci dicono che il mercato si è spostato così passeggiamo per la città fino ad arrivare nella bellissima zona vecchia fatta di case di mattoni grigi e legno con dentro piccole botteghe d’artigiani. E poi cibo a quantità con tanti venditori ambulanti che dal dolce al salato vendono  deliziosi spuntini.

34 bozhou

35 bozhou

8 Dicembre 2014

Prendiamo un autobus e ci facciamo portare al nuovo mercato della medicina cinese…in periferia tra starde a quattro corsie e palazzi mastodontici sorge questa super struttura ma che praticamente è vuota..che sola! Ritorniamo al centro e andiamo a visitare il teatro antico spacciandoci per giornalisti e ottenendo l’entrata gratuita e tutto questo grazie al tesserino sanitario…bastardi si, ma ci siamo rifatti di tutte le cose a pagamento della Cina!Con la stessa tecnica ci vediamo anche i tunnel sotterranei di difesa.  In serata prendiamo il nostro ultimo treno notturno con destinazione finale Beijing chiudendo così il nostro giro per la Cina. Ancora pochi giorni e poi si vola per le Filippine, ormai il tifone è passato e l’allerta è cessata.

36 mercato delle medicina cinese bozhou

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1 bozhou

9 Dicembre 2014

Beijing ci accoglie con un freddo particolarmente pungente. Ritorniamo nello stesso albergo caldo dell’arrivo e posate le valigie ci riposiamo un po’. Nel pomeriggio andiamo al museo naturalistico con sezioni dedicate alle piante, agli animali, ai dinosauri e una sezione stranamente dedicata esclusivamente all’Africa dagli animali, alle risorse, al clima e alla popolazione dei Masai: la cosa, che potrebbe sembrare non rilevabile, ci è apparsa paurosamente strana considerando che la Cina si sta comprando l’Africa…come se volesse far conoscere l’Africa perché ormai fa parte della Cina?????? Dopo il museo visitiamo un’antica moschea e per il freddo ci rifuggiamo in un centro commerciale,non sarà sicuramente il massimo ma almeno ci riscaldiamo. L’idea nostra era di fare qualche acquisto ma i prezzi sono esorbitanti e inavvicinabili, aspettiamo le Filippine!

1 beijing

2 beijing

 

3 beijing

10 Dicembre 2014

Non troppo di buon ora…la stanza è un nido caaaaldissimo…usciamo al freddo e al gelo per visitare il quartiere “Factory 798”, il quartiere degli artisti. Ex zona industriale, venne occupato da artisti emergenti  recuperando l’area ormai dismessa. Con il passare del tempo, come succede un po’ ovunque, la zona è diventata popolare, i prezzi si sono impennati ed oggi è un quartiere fatto di gallerie d’arte e locali che servono caffè illy. Entriamo in quelle che ci sono sembrate le gallerie più interessanti, facciamo un giro per le viuzze e poi ci spostiamo a nord ovest del centro per passeggiare tra i vicoli di uno degli hutong più carini di Beijing: Shichahai. Verso sera il freddo si fa più acuto così fuggiamo a cena e poi nella calda camera a nanna!

4 Factory 798 beijing

5 beijing

11 Dicembre 2014

Prima di lasciare la Cina decidiamo di visitare la Grande Muraglia Cinese, nello scorso viaggio avevamo visitato la parte più vecchia fatta di terra e paglia, ora vorremmo visitare quella meglio restaurata e forse più famosa. Con un’ora di treno arriviamo ai piedi della montagna da cui si inerpica la muraglia. E’ sempre affascinante salire e percorrere le mura che potrebbero raccontare storie infinite di battaglie e intrighi politici o la storia di Marco Polo che valicando le mura entrava nel grande Impero Cinese alla volta della Città Proibita. Passeggiamo tra salite e pendii fino al primo pomeriggio, poi prendiamo un bus che ci riporta in città e ci mettiamo alla ricerca di un negozio dove poter comprare la go pro o affine ma la dritta che avevano è risultata infondata così torniamo in hotel a mani vuote!

6 la grande muraglia beijing

7 la grande muraglia beijing

8 la grande muraglia beijing

12 Dicembre 2014

Grande giorno! Lasciamo la Cina per volare nelle calde Filippine, ci aspettano sole, mare e frutta tropicale! Facciamo gli ultimi acquisti tra cui la pseudo go pro ma soprattutto mangiamo gli ultimi bauzi cinesi! Alle 20.00 l’aereo decolla e noi salutiamo dispiaciuti la bellissima Cina!

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