Archivio per la categoria ‘17 BELIZE’

BELIZE

Pubblicato: 15 novembre 2012 in 17 BELIZE

23 Ottobre 2012

Nel giro di pochi chilometri ci troviamo in Belize. Tutto cambia, basta un confine fittizio per proiettarci in un mondo opposto. Si parla inglese, si mangia americano e si ascolta il reggae. La maggior parte della popolazione è di origine africana, indiana e cinese e in minoranza si possono incontrare latini e europei. Arriviamo in serata alla capitale, Belize City. Subito ci spaventano: la città è pericolosa, ti assalgono, ti puntano la pistola, non si può girare di notte da soli. Cavolo! Ci convinciamo e prendiamo un taxi che ci porta all’ostello più economico. Usciamo per cercare qualcosa da mangiare ma il centro è vuoto, i negozi chiusi e quello che riusciamo a trovare è un po’ di pancarré da mangiare con olio e sale.

24 Ottobre 2012

La mattina ci giriamo la città, non è male ma la zona più carina è un cantiere aperto in ristrutturazione. Facciamo un giro anche al porto turistico dove sbarcano i croceristi per fare compere e bere  l’ennesima  birra. Infatti è un posto a portata di turista molto poco interessante da osservare. Il pomeriggio prendiamo un pullman, ci avviciniamo al confine con il Guatemala. Attraversiamo tutto il Belize verso l’entroterra e siamo circondati da foresta pluviale che si estende a destra e a sinistra per centinaia di chilometri fino ad arrivare a San Ignacio. Piccolo paese molto carino e punto di partenza per visitare alcuni templi Maya. La signora dell’hotel in cui dormiamo è una donna adorabile e gentilissima e parlando ci racconta che un po’ di mesi fa gli hanno ucciso il figlio per rubargli dei soldi e la cosa che più ci ha sconvolto è la tranquillità mista alla rassegnazione con cui raccontava l’accaduto come se questa gente convive da sempre con l’idea della labilità della vita. Da secoli sottomessi ai coloni e vari invasori ora costretti a sopravvivere alla delinquenza ed alla violenza.

25 Ottobre 2012

Sveglia con colazione di frutta e marmellata offerta dall’hotel (che lusso!) e poi visita al sito archeologico di Xunantunich immerso nella foresta e nei versi spaventosi delle scimmie urlatrici. Di ritorno ci fermiamo al mercato e ci carichiamo di verdure da fare arrosto approfittando del fatto che c’è la cucina in hotel.

26 Ottobre 2012

Sveglia di buon ora e via….verso il Guatemala!!!

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