Archivio per la categoria ‘10 THAILANDIA’

THAILANDIA

Pubblicato: 10 marzo 2012 in 10 THAILANDIA

11 Febbraio 2012

Gli zaini pesano, senza il motorino si fatica di più ma di nuovo abbiamo la possibilità di entrare in contatto con le persone del posto viaggiando con i mezzi. Allora l’occasione migliore è quella di raggiungere la nostra prima città tailandese in auto stop! Quindi senza perdere tempo iniziamo a chiedere un passaggio per  Trat. Dopo 20 minuti di sole si ferma il mezzo più improbabile: un furgoncino aperto che trasporta vongole. Noi ci sistemiamo sopra le vongole ed il ghiaccio e ci facciamo 150 km a 3 metri da terra con le chiappe al fresco. Che ridere! Arriviamo a Trat con il sedere bagnato e la piccola città subito ci affascina per le sue casette di legno e cemento e la sua atmosfera accogliente. Fuori dalle principali mete turistiche, si riesce ad assaporare un po’ di vita tailandese.

12 Febbraio 2012

Visto che chiedere passaggi sembra così facile tentiamo anche oggi di arrivare a Bangkok, la capitale, in autostop. Subito ci si ferma un minivan, è un infermiere che va a trovare la sua famiglia per il fine settimana. Ma la sua destinazione è a metà strada così ci lascia a Klaeng e prima di partire ci regala a ciascuno di noi un braccialetto di Buddha come porta fortuna per il nostro viaggio. Pranziamo e subito ci rimettiamo a lavoro, dobbiamo arrivare a Bangkok. Dopo un’oretta,  si ferma un pick up diretto proprio nella capitale. Carichiamo i bagagli e ci sediamo dietro all’aperto. Arriviamo a Bangkok nella zona di Koasan Road prendendo ancora un trenino e un tuk tuk(tipico mezzo tailandese), siamo stanchi e abbastanza intontiti. Fa caldo, molto caldo e ovviamente la città è caotica e frenetica. Ceniamo e andiamo subito a dormire.

 13 Febbraio 2012

Facciamo un mini programma per visitare la città. Fra qualche giorno arrivano i nostri genitori per cui dobbiamo decidere cosa visitare da soli e cosa insieme. Decidiamo di girare per la città a piedi e visitare il quartiere indiano con le sue stoffe e i suoi colori e il quartiere cinese con le sue insegne super colorate e giganti. Lungo il tragitto non ci facciamo mancare alcuni templi importanti come Wat Suthat e Wat Traimit con il suo Buddha d’oro massiccio.

14 Febbraio 2012

Museo di medicina, forse il meno conosciuto anche tra i tailandesi, all’interno dell’ospedale di Silom, è sicuramente il posto più affascinante per uno studioso di medicina, anatomia e biologia dello sviluppo. Sezioni in paraffina di esseri umani e feti in ogni stadio o malformazione. Ma ci vuole stomaco. Per riprenderci ci concediamo il mercato di Pratunam, con i suoi eccentrici vestiti per drag queen, e il super centro commerciale MBK, trappola pericolosa per i turisti affamati di shopping. La sera visitiamo il folcloristico quartiere a luci rosse, diventato attrattiva turistica per i curiosi del sesso libero. Vetrina triste di una nazione piegata e venduta al turista che porta soldi!

15 Febbraio 2012

Altri giri per la città alla scoperta del quartiere arabo abitato da indiani e del quartiere di Sukhumvit dove anziani occidentali assaporano la seconda gioventù accompagnandosi a giovani, a volte giovanissime prostitute.  

16 Febbraio 2012

Leggiamo su un depliant che c’è un museo delle bambole, perché no. La missione si rivela subito improbabile, nessuno sa dove sia e ognuno ha pareri differenti. Riusciamo a raggiungere il quartiere e dopo mille indicazioni, accompagnati da mamma e figlia contente di aiutare due turisti, arriviamo ad una piccola casetta laboratorio dove la padrona produce bambole artigianali ed ha una collezione privata di bambole dal mondo. Carinissimo! Poi, con una barca taxi raggiungiamo un centro commerciale in periferia percorrendo un canale maleodorante. La missione è quella di comperare alcuni piccoli oggetti che non si trovano in Italia e farli riportare dai nostri genitori.

17 Febbraio 2012

Ultimi giri per le vie della città e per i mercati. Da domani e per i prossimi 15 giorni saremo alle prese con i nostri genitori…ci godiamo le ultime ore di libertà! Nooo, la voglia di vederli è davvero tanta senza considerare che con loro arrivano anche 30 kg di vero cibo abruzzese!!!

18 Febbraio 2012

Il grande giorno è arrivato: ecco i parenti!!! Sveglia all’alba per andare a prendere i genitori. Baci, abbracci e poi baci e un po’ di lacrime e poi ancora baci. Contenti di vederci sani ( chissà cosa pensavano nel loro immaginario, forse di incontrarci bianchi, deperiti e stressati?) ci mobilitiamo verso l’albergo. Alla fantozzi maniera tutti dentro un taxi (5 persone, l’autista e una marea di bagagli…primo o poi saper giocare a tetrix da i suoi frutti). Poggiati i bagagli  la prima cosa è? Mangiare la pizza fatta in casa dopo quasi sei mesi di astinenza: il trionfo del gusto! Senza stancarci troppo visitiamo in giornata il Palazzo Reale, vecchia sede del Re e poi a letto presto…la giornata è stata lunga e piena di emozione.

19 Febbraio 2012

Facciamo colazione tutti insieme con il caffè vietnamita e passiamo un po’ di tempo a raccontare le nostre avventure. Poi bando alle ciance ci tuffiamo subito nel mondo dello shopping, oggi c’è il week end market: il mercato più grande del mondo allestito tutti i fine settimana. E’ un posto pericoloso, bisogna stare vigili: la roba costa poco e si trova di tutto per cui se si è di mano larga si finisce col ritrovarsi con una marea di buste…noi ovviamente siamo ragionevolmente sprovveduti.

20 Febbraio 2012

Oggi il programma è intenso: prevediamo un uscita fuori porta per visitare due delle principali attrazioni turistiche intorno a Bangkok. Ci dirigiamo prima al mercato galleggiante di Damnoen Saduak, con una barchetta ci inoltriamo tra i canali dove donne tailandesi vendono prodotti del mercato direttamente da sopra le barche. Ed è qui che facciamo il grande affare: per pochi Baht ci aggiudichiamo 25 kg di Jack fruit da sbucciare. Uno dei frutti tropicali più buoni e succosi che abbiamo incontrato. Fieri dell’acquisto (la gente del posto si complimenta con noi per l’affare e le dimensioni) partiamo per raggiungere il sito archeologico di Ayuthaya, patrimonio dell’unesco. Tornati in albergo ci muniamo di guanti e coltello per aprire e pulire il jack fruit, anche per i nostri genitori è stato amore al primo assaggio!  

21 Febbraio 2012

Non si può venire in Tailandia e non prendere il tuc tuc. Anche se siamo in 5, sempre con la tecnica del tetrix, riusciamo a salire in un solo tuc tuc che ci porta a visitare un po’ la città tra templi e vicoli. Il segreto per non spendere troppo con il tuc tuc è quello di fare delle soste programmate in alcuni negozi dove il guidatore prende delle provvigioni: lui ci guadagna, noi risparmiamo e tutti sono soddisfatti tranne per il fatto che arrivati al quartiere indiano, il tempo di fare un giro e l’autista se l’è svignata…forse oggi avrà guadagnato abbastanza! Come ultima tappa visitiamo il tempio con il Buddha reclinato What Pho, che meraviglia! 

22 Febbraio 2012

Si parte! Lasciamo Bangkok e ci dirigiamo verso sud. Per spostarci noleggiamo una macchina Toyota Vios , siamo tanti e con troppi bagagli! Appena ci mettiamo in macchina siamo un po’ agitati…la guida è all’inglese maniera, sensi opposti, così tutti allerta per non sbagliare! Dopo circa 300 km raggiungiamo  Hat Pharadon Phap, piccola città che si affaccia ad ovest del  golfo della Tailandia. Arriviamo che è notte, tempo di trovare un albergo, cena al mercato notturno e poi tutti a dormire.

23 Febbraio 2012

La mattina raggiungiamo la spiaggia, il mare è bello e soprattutto molto poco turistico. Ci godiamo il mare ed il sole e pranziamo con frutta tropicale e banane fritte. Nel pomeriggio ritorniamo in paese, c’è la festa del tempio. Il tempio si erge sopra una collina da 395 gradini, e da lì il panorama è stupendo, salutiamo il sole che tramonta e ci facciamo un giro per le bancarelle della festa. Si vende di tutto, un po’ come da noi ma di sicuro qui non si fanno mancare lo stand degli insetti fritti!

24 Febbraio 2012

Si riparte, questa volta ci dirigiamo verso la costa delle andamane, lato zunami insomma. Attraversiamo lo stretto lembo di terra tailandese che fiancheggia la birmania fino ad arrivare vicino ad un piccolo villaggio a sud di Ranong. Il panorama è bellissimo e si alternano boschi, prati e cascate. Lungo la strada facciamo una sosta rigenerativa nelle vasche d’acqua calda naturale.  Arriviamo che è gia sera e nell’albergo in cui ci fermiamo la proprietaria parla un po’ italiano perché il marito (che non si fa sentire da un anno) è italiano.  

25 Febbraio 2012

Altro giorno di relax al mare. L’acqua non è un gran che ma tutto attorno appaga, del resto siamo all’interno del Parco Nazionale di Laem Son.

26 Febbraio 2012

Destinazione Krabi, dalle immagini su google il mare dovrebbe essere molto bello e meno turistico rispetto a Puket che tutti ci hanno sconsigliato. Quindi carichi di buone aspettative arriviamo nel pomeriggio alla spiaggia di Ao Nang. Delusione. Il mare è brutto e la spiaggia ancor meno e di sicuro non ci rassicurano le persone che ci dicono che nei dintorni è tutta così. L’unico modo per vedere il mare bello è quello di andare sulle isole, le immagini che si vedono su internet appartengono alle isole! La sera conosciamo Franco proprietario dell’ottima pizzeria Azzurra a Ao Nang, che oltre a prepararci un’ottima pizza, ci da consigli sulle isole e ci racconta “con la pelle d’oca” la tragica giornata dello zunami!

27 Febbraio 2012

Saliamo su una barca a motore e dopo 20 minuti raggiungiamo l’isola di Kho Poda. Ora si che si ragiona, il mare è spettacolare, l’acqua limpida e centinaia di pesci ci nuotano intorno. L’effetto è un po’ strano, nuotare tranquilli in quello stesso mare che circa dieci anni fa ha inghiottito migliaia di vittime. Passiamo una bellissima giornata a nuotare tra le limpide acque.

28 Febbraio 2012

Da perfetti turisti oggi è in programma il giro in barca tra le isole della costa andamane tra cui la più famosa Phi Phi sia per le immagini mandate in onda dello zunami e sia per il film The Beach. Prima sosta Bamboo Island; poi Phi Phi Don; Phi Phi Leh. Una giornata passata tra le limpide acque e barriere coralline. La natura selvaggia e il colore turchese del mare è contrastato solo dagli innumerevoli motoscafi che trasportano orde di turisti, consapevoli che tutto questo inquinamento, che ora è la loro ricchezza, presto rovinarà il loro patrimonio.

 

29 Febbraio 2012

Prima di lasciare Krabi ci facciamo un giro per l’entroterra alla ricerca delle hot spring, vasche naturali calde dove scorre acqua calda e zolfo. Di sicuro è più gradevole d’inverno ma noi ci lasciamo cullare e rilassare lo stesso! Che relax!  La sera raggiungiamo l’isola di Puket e ci fermiamo a dormire a Patong. Non è il genere di ambiente che ci piace, la città è piena di uomini soli accompagnati. Negli ultimi anni Puket è diventata la meta del turismo sessuale e la vita notturna gira in torno a locali dove divertirsi tutta la notte e nello stesso tempo questo turismo sessuale è diventato attrazione per turisti curiosi di vedere fin dove l’assurdo può arrivare…insomma tutto è business. In tutto questo c’è una cosa posita: di giorno le spiagge sono tranquille! Anche il mare è più bello rispetto a Krabi.

1 Marzo 2012

In tranquillità ci rilassiamo nella spiaggia di Patong a due passi dal nostro albergo. In questi giorni abbiamo girato molto e ci concediamo un giorno senza macchina, solo ozio. La sera ceniamo in un tipico ristorante asiatico assaggiando l’hot pot (pentola calda): ti portano una pentola convessa con il braciere sotto al centro della tavola e ciascuno si cuoce il proprio cibo, dalle verdure, alla carne, al pesce.

2 Marzo 2012

Sempre mare, ci spostiamo un po’ più a nord di Patong e troviamo una spiaggia molto bella Surin. Puket è piena di italiani, ovunque ci giriamo c’è un connazionale. Probabilmente in 6 mesi non abbiamo incontrato così tanti italiani considerando anche la Cambogia! Ci sono molti che vengono qui a godersi la pensione o semplicemente l’inverno e trovi tanti che non sono usciti mai da Puket, al limite conoscono un po’ Bangkok. Puntare il dito è sempre facile, ma qui è davvero difficile non farlo! La sera per cena ci spostiamo verso Rawai alla ricerca degli zingari di mare: si può comprare il pesce dei pescatori e i ristoranti poi lo cucinano facendoti pagare solo il servizio in base al peso del pesce. Che mangiata…4kg di pesce freschissimo!

3 Marzo 2012

Altro giorno di mare e sole. Qui tutti i giorni, verso tardo pomeriggio, arrivano le nuvole e portano un po’ di pioggia. La sera ci concediamo una passeggiata tra i mercati per fare gli ultimi acquisti. Quindici giorni sono passati in fretta e per i nostri genitori è arrivato il tempo di tornare a casa…i nipotini li aspettano! Per festeggiare i nostri sei mesi di viaggio ci concediamo una pizza nel locale più ovvio: Pizzeria Marco Polo a  Sorrento”. Ottima!

4 Marzo 2012

E’ tempo di migrare. Con difficoltà e un groppo alla gola i nostri genitori preparano le valigie e tutti insieme si va all’aereoporto di Puket. Da lì prenderanno un volo per Bangkok  poi Roma. Con loro il tempo è volato, ci siamo divertiti e un po’ di calore di casa ci ha ridato la carica! Per quindici giorni abbiamo un po’ stravolto il nostro modo di viaggiare cercando di andare incontro alle loro esigenze ed al fatto che per loro doveva essere anche una vacanza. Nonostante la strana formazione del gruppo (per la serie ji, mamt e tu!!!!)siamo stati benissimo, con l’idea che non era per un lungo tempo!!! Separarci non è stato facile, ma ognuno ha la necessità, il bisogno ed il dovere di portare avanti il proprio progetto di vita. Tanto torneranno!!! La sera ci consoliamo iniziando a consumare le provviste: penne rigate al pesto con scamorza affumicata, prosciutto nostrano e Zaccagnini! Viva l’Abruzzo…apparte il pesto!

5 Marzo 2012

Sveglia a pranzo e giornata bucolica sulla spiaggia di Patong! (LETTURA RISERVATA AGLI ADULTI: Qui vogliamo riportare una frase pronunciata da un cinquantenne italiano ad un gruppo di connazionali. Con questa frase vogliamo trasmettervi lo spirito di alcuni connazionali che vengono in vacanza da queste parti! L’uomo dice agli amici “ Io lo dico sempre a queste ragazzine per convincerle:”se budda ti ha fatto 3 buchi perché  usarne solo 2 ?”. Chi ci conosce sa che non siamo dei perbenisti, però che cazzo!)

6 Marzo 2012

Sole e mare lungo la spiaggia di Patong, ci diverte seguire di nascosto i discorsi degli italiani…e qui ce ne sono molti. Il livello dei discorsi è pressoché medio basso direttamente proporzionale all’età dei di chi li fa! In spiaggia incontriamo una coppia di giovani toscani in viaggio per il mare della Thailandia e la sera usciamo per farci una chiacchierata e una birra insieme. Non capita spesso di incontrare italiani interessanti da queste parti….e cogliamo l’occasione per ringraziarli…perchè la mattina dopo troviamo nel nostro hotel una copia dell’internazionale con uno speciale sui primi 100 giorni del governo Monti…Austerità!!!

7 Marzo 2012

Ci affittiamo il motorino e la prima destinazione è il Centro di Riabilitazione dei Gibboni. Dopo aver eluso l’ingresso a pagamento del Parco (il parco e il centro sono due cose diverse per cui i soldi vanno solo nelle tasche dello stato e non a scopi di ricerca!), ci accoglie un ragazzo svizzero che fa il volontariato nel centro così ci spiega un po’ come funziona. Il centro accoglie i gibboni che vengono salvati dal commercio illegale e dallo sfruttamento a scopi turistici, vengono riabilitati e successivamente reintrodotti in natura e seguiti per almeno un anno. Dopo la visita ai Gibboni, raggiungiamo la spiaggia di Surin e ci godiamo un po’ di mare.

8 marzo 2012

Oggi giornata no….piove tutto il giorno e pure tanto!  

9 Marzo 2012

Dopo la giornata tediosa di ieri, prendiamo il motorino e andiamo alla scoperta di Freedom beach: è quasi leggenda perché molti la raggiungono via mare ma c’è chi dice che ci si può arrivare via terra…molti non ci sono riusciti!!! Raccogliamo la sfida e dopo vari giri, rigiri e leggende troviamo su una collina un cancello di rete un po’ rotto…forse è l’ingresso. Parcheggiamo il motorino ed entriamo: seguiamo una stradina in discesa e dopo pochi metri si scorge dall’alto la spiaggia. L’abbiamo trovata! Scendiamo per 500 metri e ci godiamo la nostra spiaggia semi deseta a 20 minuti da Patong!

10 Marzo 2012

Ultimo giorno a Patong, finalmente un po’ di cibo l’abbiamo consumato…possiamo partire non troppo pesanti. Tutti questi giorni a Patong ci hanno un po’ annoiato ma era doveroso prenderci questo piccolo intervallo. Ma è arrivato assolutamente il tempo di migrare! Salutiamo Sam, simpaticissimo “gestore amico” dell’hotel anglo egiziano e ci godiamo l’ultimo giorno di spiaggia qui.

11 Marzo 2012

Partenza dall’isola di Puket con destinazione Trang. Questa città è bellissima sia a livello architettonico ( non pensate ad un’architettura europea, ma riferita ai canoni asiatici!) sia a livello di popolazione. E’ una città viva e piena di gente locale che vive la città e scopriamo un bellissimo mercato serale. Insomma questa città ci subito rapisce.

12 Marzo 2012

Noleggiato il motorino, raggiungiamo la spiaggia di Hat Chao Mai, a circa 40 km dalla città. Il posto è bellissimo ed è un Parco nazionale marino ma è pieno di macachi che sono subito attratti dalla nostra frutta. Insomma non possiamo distrarci un attimo che subito cercano di rubarci il pranzo! E in un attimo di distrazione ci attaccano da dietro e all’arsenico Lupin ci riescono a rubare un mango! Lungo la costa della Thailandia, dopo il famoso tzunami, ci sono cartelli di avviso pericolo inondazioni e la cosa spesso ci angoscia un po’! Al ritorno ci fermiamo alle terme naturali, le hot spring, ma l’acqua è decisamente troppo calda per noi: 80 gradi. A differenza dei locali che riescono a farsi anche una nuotatina veloce, noi ci immergiamo poco e con molta fatica!

13 Marzo 2012

Altro mare altra spiaggia: Hat Yao. A fine giornata mentre stiamo riprendendo il motorino incontriamo una famiglia del Laos con tanto di pic nic pronto di cucina laotiana. Noi che amiamo questa Nazione, ad un piccolo accenno di invito siamo già lì seduti a mangiare!!! Lungo la via del ritorno notiamo una specie di festa di paese con bancarelle ed orchestrina. Ci fermiamo incuriositi, c’è davvero tanta gente e scopriamo che in realtà si tratta del funerale di una signora molto anziana. I funerali durano per alcuni giorni.

14 Marzo 2012

Oggi si va sull’isola di koh Mook di fronte al mare di Trang. Il traghetto ci lascia in un villaggio dell’isola e, per arrivare nella zona camping, ci facciamo una bella passeggiata di 3 km fino a raggiungere il mitico campeggio Mookies. Il proprietario è uno svedese di un’indefinita età matura che subito ci fa pensare a Lou Reed nei modi fare. Montiamo la tenda e andiamo a farci un bagno. La spiaggia è molto bella e sull’isola non ci sono troppi turisti.

15 Marzo 2012

Armati di scarpe e maschera ci avventuriamo in esplorazione lungo la costa rocciosa dell’isola, L’acqua è limpida e la scogliera molto bella. Riusciamo a vedere anche una scimmietta e un’iguana!

16 Marzo 2012

Oggi isola di Koh Rok: dista circa due ore di barca e la definiscono le maldive della Thailandia, andiamo a vedere! Appena partiti, subito una inaspettata sosta sull’isola di koh Kradan perché il “mozzo” questa mattina si è dimenticato di andare al bagno! Poi si riparte e ….cavolo, arrivati a Koh Rok, rimaniamo senza parole. Immaginate tonalità di blu, turchese, celeste in contrasto con il verde brillante della giungla e poi i coralli, le centinaia di pesci tutti colorati, la sabbia bianca e vellutata, l’acqua calda; che dire….booohhh! Ore ed ore di snorkeling in un contesto in cui la natura ci dimostra la sua grandezza e la sua bellezza. Può l’uomo realizzare qualcosa che ci si avvicini minimamente? Nel tornare sull’isola visitiamo la grotta di Smeraldo. Il mare è leggermente mosso e in grotta ci si arriva nuotando. Da fuori sembra un po’ la nostra Grotta azzurra ma ad un certo punto la guida va avanti, dentro la grotta e la luce piano piano sparisce. Ci ritroviamo nel completo buio a nuotare senza una meta apparente. U n po’ di adrenalina ci sale ma tempo un minuto e la luce riaffiora fino a sbucare in una piccola spiaggia dall’acqua color smeraldo circondati da pareti rocciose e natura selvaggia. Di nuovo senza parole!

17 Marzo 2012

La mattina andiamo al villaggio per comprare un po’ di frutta e nel pomeriggio ci sorprende una pioggia tropicale di quelle brevi ma intense!

18 Marzo 2012

Di buon ora ci svegliamo e in un attimo smontiamo la tenda, pronti per ritornare sulla terra ferma. Riusciamo a risparmiarci anche 30 minuti di camminata per il porto perché anche Alex ( Lou Reed ….soprattutto di sera dalle 21 in poi quando l’effetto dell’alcool sale!) prende la barca e ci da un passaggio. Torniamo a Trang e nella sera a Simone, nel compiere un’azione barbara, si rompe un pezzettino di dente ricostruito!

19 Marzo 2012

Ci informiamo su un bravo Dentista e in poco tempo il dente è ricostruito con una spesa di circa un decimo di quella italiana. Nel pomeriggio raggiungiamo il Giardino botanico ma nel bel mezzo del percorso tra gli alberi si scatena una tempesta di pioggia, fulmini e tuoni e ci blocca per un’ora abbondante sotto una piattaforma in balia delle zanzare. Finita la pioggia siamo costretti a tornare in dietro perché il percorso è tutto completamente infangato.

20 Marzo 2012

Oggi si parte in esplorazione: la meta iniziale è la costa orientale, dunque si va dall’altra parte…Songkla. Lungo la strada, in mezzo alla foresta pluviale ci fermiamo a visitare il Centro Di Recupero della Fauna Selvatica in cui si trovano gli animali in pericolo di estinzione per un progetto di ripopolamento. Il Re è un appassionato di natura e grazie a lui si investono molti soldi sulla conservazione e tutela della natura e molti temono che alla morte del Re tutte queste foreste cadranno in mano a privati uomini d’affari. Riprendiamo il motorino e continuiamo la nostra strada attraverso uno spettacolare lago che, grazie al suo basso invaso, ospita centinaia di uccelli, bufali e fiori di loto. La sera raggiungiamo la città portuale di Songkhla.

21 Marzo 2012

Passeggiata lungo mare e scopriamo che oltre a Copenaghen anche qui c’è la sirenetta vista mare. Nel pomeriggio visitiamo una piccola isola vicino, raggiungibile con un ponte, famosa per la produzione di tessuti di cotone e nella sera ci congediamo una cena con vista mare.

22 Marzo 2012

Prima di lasciare Songkhla visitiamo la  montagna sacra con vista panoramica sulla città e proseguiamo per la città di Hat Yai, famosa per lo shopping. Effettivamente pullula di mercati, mercatini e centri commerciali ma non ci facciamo corrompere … dobbiamo essere austeri…come dice il nostro Monti!  La sera scopriamo che nel parco della città c’è la mostra delle lanterne. In occasione degli 84 anni del Re, gli 80 della regina e i 60 del principe, hanno realizzato lanterne giganti che rappresentano vari temi: dall’oroscopo agli ecosistemi ai personaggi fiabeschi.  Come dei bambini, ci lasciamo stupire!

23 Marzo 2012

Si ritorna a Trang e finalmente, visto che la giornata è bella, visitiamo per intero il giardino botanico lungo un percorso dentro la foresta pluviale. La sera  ci facciamo un giro per il mercato serale e assistiamo ad una specie di corrida locale in cui giovani talentuosi cantano e ballano…ma senza fischi finali, solo applausi!

24 Marzo 2012

Altro giorno a Trang, ci siamo concessi qualche giorno di relax perché la città è veramente molto bella e passiamo il giorno a girare per i vicoli.

25 Marzo 2012

Salutiamo Trang, questa volta è l’ultima! E con vari bus, pickup e per ultimo un motoscafo, raggiungiamo Koh Lipe. Subito ce ne innamoriamo: mare, spiaggia, vegetazione….tutto è bellissimo. Il fatto che sia molto turistica è l’unica pecca di quest’isola. Troviamo ad un prezzo ragionevole un bungalow in bamboo  con una piccola verandina da cui si intravvede il mare. Decidiamo che possiamo permettercela dal momento in cui abbiamo del cibo da cucinare con noi, per cui risulta l’unica spesa da affrontare.

26 Marzo 2012

Ci svegliamo con il canto degli uccelli che sono proprio fuori la nostra casetta e che faranno da sveglia durante tutta la nostra permanenza. Sono simili a dei corvi ma il loro canto è davvero particolare e piacevole da sentire. Il mare è bellissimo, l’acqua cristallina e piena di pesci tropicali e coralli.                        

27 Marzo 2012

Giornata passata alla scoperta delle spiagge dell’isola. La sera, conosciamo un thailandese che ha un ristorante e affitta un piccolo bungalow ad un prezzo davvero irrisorio. Presi dall’indole del risparmio decidiamo di trasferirci e lasciare la nostra fantastica sistemazione l’indomani mattina.

28 Marzo 2012

Trasferiamo i bagagli, la nuova casetta assomiglia più ad un piccolo tugurio: è buia e molto piccola…i nostri bagagli non ci entrano, così rimangono fuori. In bagno scopriamo che ci vive un simpaticissimo ragno gigante che incute un po’ di timore ma ci assicurano che è innocuo…il thailandese ci dice…your friend!!!!mah!!! Passiamo la giornata tra mare e spiaggia. La sera conosciamo una coppia di italiani emiliani molto simpatici e passiamo la serata a chiacchierare un po’ con loro.  Dopo aver salutato il nostro coinquilino di bagno (il mega ragno che ormai si chiama “Gino”) ci mettiamo al letto.  

29 Marzo 2012

Oggi escursione a nuoto. Di fronte la nostra spiaggia ci sono due piccoli isolotti non lontani e facilmente raggiungibili. Ci armiamo di maschera e andiamo alla scoperta del primo isolotto…che colori! Durante il giorno conosciamo altri italiani in vacanza, anche loro emiliani e così per la sera ci organizziamo per una cena tutti insieme al ristorante del nostro padrone di casa! Serata divertente ad ascoltare gli sfottò tra Bolognesi e Modenesi!!! Finita la serata…tutti a nanna ma dopo circa mezz’ora inizia il temporale tropicale con tuoni e lampi, fino qui tutto ok, il panico arriva quando dal soffitto iniziamo a sentire i topi che evidentemente sono agitati dai tuoni…e ci accorgiamo che il tetto della nostra casetta e ricco di fauna e avifauna!! insomma la prima notte insonne da più di 7 mesi!!! Ci manca la nostra casetta in bamboo…ci dispiace per in proprietario ma domani si cambia sistemazione!!!

 

30 Marzo 2012

Salutiamo il nostro caro “Gino” e suo cugino più piccolo “Ginetto” che si è sistemato nella zona notte, lasciamo il tugurio e ci riappropriamo della casetta in bamboo…senza Gino, ginetto e i topi va meglio! Nonostante amiamo e rispettiamo gli animali! Poi ci rilassiamo tra spiaggia e mare e scopriamo che l’isola è piena di italiani. Conosciamo un’altra coppia, questa volta sono di Roma trapiantati a Milano e passiamo la serata con loro e a fine serata ci raccontano la storia del loro incontro…La vogliamo raccontare perché ci ha emozionato, una di quelle storie da film!!! Si sono incontrati nell’aeroporto di Oslo bloccati a causa della nube vulcanica, ricordate? Così per poter ritornare in Italia si sono raggruppati con un po’ di connazionali e, prima prendendo un treno fino in Danimarca e poi affittando un pulmino fino a Lugano, sono riusciti a tornare ma soprattutto si sono conosciuti e innamorati…che storia bella!!! (speriamo che leggano il blog e ce la raccontino loro nei commenti con tutte le sfumature…Ciao ragazzi!!!)

31 Marzo 2012

Oggi esploriamo l’altro isolotto di fronte alla nostra spiaggia. La sera, mentre ceniamo, sentiamo una musica provenire da dentro l’isola…insomma fuori dalla zona turistica. Come i topolini del pifferaio magico ci lasciamo trasportare dalla musica e seguiamo il suono per vedere dove ci conduce. Arriviamo in una casa dove si sta festeggiando un anniversario di matrimonio e sono tutti completamente ubriachi! La festeggiata è quella che sta peggio. Ci buttiamo in un paio di balli tailandesi, facciamo qualche brindisi tutti insieme…come al solito con lo stesso bicchiere e andiamo a dormire.

01 Aprile 2012

Altra giornata passata tra le limpide acque. Questa isola ci ha rapito, è veramente piacevole passare le giornate qui. Nonostante sia turistica, è un’isola abbastanza tranquilla e rilassante. Riceviamo un invito a cena da Max, uno degli italiani conosciuti in questi giorni e dice di volerci offrire la cena per contribuire al nostro viaggio…che grande! Aspettiamo il tramonto a sunset  beach e passiamo una splendida serata in compagnia di una splendida persona!

02 Aprile 2012

Altra spiaggia, altro mare. In questi giorni abbiamo girato un po’ di spiagge dell’isola ma la nostra, quella dove abbiamo il nostro bungalow è la più bella: sunrise beach mentre pattaya beach è quella più incasinata e piena di turisti per non parlare del mare che comunque bello ma meno spettacolare.

03 Aprile 2012

Ultimo giorno a Koh Lipe. Ci siamo resi conto che avremmo potuto rimanerci anche un mese senza annoiarci di questo mare ma è tempo di migrare, anche perché sta scadendo il visto!! la Malesia ci aspetta!  La sera finiamo l’ultimo pacco di porcini, rimanenza della scorta portata dai nostri, e ci godiamo l’ultima serata nella nostra casetta da sogno di bamboo…quant’è bella!!! Piccola ma veramente adorabile! Per non parlare degli uccelli che tutte le mattine ci hanno svegliato…per fortuna non erano mattinieri come i galli laotiani!!!

04 Aprile 2012

Da Koh Lipe arriviamo al porto di Pak Bara, da li pickup per  Satun e in autostop prima dietro un furgone e poi in un pickup fino a Taleban altro confine sconfinato…non c’è un turista!!! Lasciamo la Thailandia e entriamo in Malesia. GRAZIE THAILANDIA!!!!!!!!!!