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VIETNAM

Pubblicato: 1 gennaio 2012 in 08 VIETNAM

Poi passiamo in tranquillità anche quella del Vietnam, più moderna e attrezzata…qui controllano anche le valigie!!! Ok, direzione Vinh…siamo nel Vietnam, chissà cosa ci aspetta? Ci hanno detto di tutto e molti che le persone sono scontrose e poco amichevoli.  Ma avremo modo di vedere. Nel frattempo siamo presi dalla strada. In questa zona è ancora la stagione delle piogge, c’è acqua e fango ovunque e la strada non è asfaltata per un bel tratto così l’autobus comincia a slittare e i dossi ci fanno saltare!!! Verso le 15 arriviamo a Vinh e, mentre aspettiamo il pullman che ci porterà verso il nord del Vietnam, IPhon,ci facciamo un giro per la città. Non è un’esagerazione, ma tutta la gente ci saluta con il sorriso e ci vuole parlare….non sono musoni…anzi, la sensazione è che sono contenti di vedere un’occidentale….primo impatto: positivo. All’una di notte arriviamo a IPhon e, dopo una lunga e faticosa ricerca in taxi per un hotel alle 03.00 siamo a letto…la sveglia dice che possiamo dormire 4 ore e 30!

16 Dicembre 2011

Drinnnnnn sveglia alle 7.30 (che cavolo di sonno!!!) per raggiungere con un traghetto una delle isole della Baia di Halong, Cat Ba. Abbiamo i tempi stretti per visitare il nord perché vogliamo arrivare prima di Natale nel sud del Vietnam e passare al caldo il periodo natalizio. Qui invece fa ancora freddino. Arrivati sull’isola, la prima cosa che facciamo è camminare lungo mare….erano tre mesi che non vedevamo il mare…che bella sensazione e la baia è un posto incantevole, quasi paradisiaco e il paesino sembra un po’ la nostra Capri ma meno ricca e lussuosa. Fortuna che abbiamo beccato la stagione meno turistica e le strade non sono piene di turisti così da goderci il paese in tranquillità con prezzi ragionevoli!

17 Dicembre 2011

Vogliamo parlare dell’hotel? Camera al quinto piano con terrazza che si affaccia sulla Baia di Halong…non siamo abituati a questo lusso! La mattina ci svegliamo presto, colazione sulla terrazza con vista e poi via a fare il fantastico tour super turistico per la Baia di Halong (unico modo per riuscirla a vedere in giornata). La situazione è molto simpatica: siamo tutti occidentali e la ciurma non parla bene inglese così ad ogni pit stop previsto ci letteralmente sbarcano fuori dalla nave e noi ci giostriamo un po’ a caso: presto isola delle scimmie…poi subito kayak….rientro, pranzo e subito a vedere le grotte…villaggio dei pescatori e per le 17.00 siamo di ritorno!!! Abbastanza come soldatini ma la baia è fiabesca!!! Per non parlare della fortuna di aver conosciuto in barca un ragazzo “NORBERTO” un simpaticissimo e “vero viaggiatore” spagnolo che vuole vendere il suo motorino acquistato in Cambogia ma se il prezzo che gli fanno non è buono…ce lo REGALA!!!! Come lo si può chiamare una cosa del genere? Sì, esatto!Quindi ci accordiamo per una cena ad Ha Noi…con o senza motorino…speriamo con!!! La sera ci congediamo un take-away e mangiamo in terrazza.

18 Dicembre 2011

Oggi si parte alla volta della capitale del Vietnam, Ha Noi. Molti ce l’hanno descritta come una città caotica con un traffico di motorini mostruoso. Noi siamo eccitati perché se tutto va bene domani il nostro amico spagnolo, Norberto, ci consegnerà il motorino. Così prendiamo un traghetto per la terra ferma e da lì un autobus per Ha Noi e qui altra “sculata”: conosciamo un tizio, capitano di nave, che ci da delle dritte e degli indirizzi per arrivare in Australia  via mare…queste sono notizie! Arrivati ad Ha Noi andiamo subito al quartiere vecchio, zona centrale della città, ed effettivamente c’è un caos assurdo con motorini che vanno in ogni direzione senza badare a sensi di marcia, destra, sinistra, nulla…c’è solo un uso, follemente sconsiderato, del clacson. E’ strano ma questo caos, in questo contesto urbano di casette strette, alte e tutte addossate tra loro di tanti colori, non da fastidio ma anzi arricchisce il tutto. Per non parlare dei negozi di articoli natalizi…tutto prettamente luminoso, coloratissimo e alquanto pacchiano…anche qui si sente l’atmosfera natalizia!

19 Dicembre 2011

La mattina ci sveglia un sms: Se vi interessa ancora il motorino è vostro. Nooooo…che notiziona! Allora subito ci si organizza per cercare il modo di trasferirlo con noi nel sud del vietnam visto che scenderci in motorino è impresa ardua durante la stagione delle piogge! Sul treno? No, ci vuole tempo per la consegna e noi non vogliamo aspettare…è quasi natale, allora non rimane che l’autobus….sarà una sfacchinata per noi ma per un motorino lo si fa tranquillamente. La sera ci vediamo per il passaggio di proprietà…stretta di mano, e con un patto…che se noi alla fine dell’utilizzo, “avendo più tempo” lo riusciamo a vendere, gli facciamo un bonifico dell’importo corrisposto! Poi gli offriamo una cena e si va tutti insieme a vedere il simpaticissimo spettacolo dei Water Puppet…tipo marionette ma in acqua.

20 Dicembre 2011

Primo spostamento con il “nostro” motorino: hotel – stazione degli autobus. Un delirio!!! Senza voler considerare il traffico caotico di Ha Noi, bastano solo i nostri enormi borsoni a rendere la cosa difficilissima…ma che emozione alla guida di un SUZUKI VIVA 110cc! Già, bisogna assolutamente trovare una soluzione per trasportare i bagagli…così è disumano! Passando per i vicoletti in cerca di un casco, qui sono fiscalissimi, abbiamo anche avuto un incontro ravvicinato con cane alla brace stile porchetta….sano, sano, con tanto di denti. Che scena terribile, ma in Vietnam è abbastanza popolare mangiare carne di cane. Ma le sorprese non finiscono, preso il pullman verso le 21.00 ci ferma la polizia e controllano il portabagaglio…sono insospettiti, c’è qualcosa che non va. Subito ci portano in questura con tutto il bus e per circa un’ora si alternano vari soggetti di vari gradi tutti a guardare dentro il portabagagli…poi le foto, la telecamera e per finire l’esercito!!! Ma cosa ci sarà mai? Bene, trasportiamo illegalmente carne e pelle di maiale proveniente dalla Cina!!! Dopo aver sequestrato la merce e dopo circa tre ore di attesa si riparte tranquillamente senza nessun indagato! L’autista illeso…il pensiero ci va subito all’Italia, se fosse successo lì?

21 dicembre 2011

Arrivo a Chin Nghia nel centro del Vietnam e cambio autobus per LaGi

22 Dicembre 2011

Ore  4 del mattino. L’autobus ci lascia a 20 km da LaGi. Non ci resta che prendere il motorino e aspettare che si faccia giorno. Aspettiamo l’alba sul mare e per nostra grande sorpresa la spiaggia è popolatissima di gente….chi corre, chi fa esercizi, chi il bagno, chi gioca a pallavolo o calcetto…e non sono ragazzi, la maggior parte è gente adulta. Poi verso le 7….non c’è più nessuno, tutti a lavoro! Anche noi prendiamo il nostro motorino e andiamo alla ricerca di un posto dove passare le “vacanze Natalizie”. LaGi è una bella città, ci piace e la gente del posto ci guardano come due extraterrestri…non sono abituati agli occidentali. Effettivamente non è un posto turistico. Ma la grande sorpresa arriva quando, chiedendo ad una homestay, un alloggio ci dice che ha una casa al mare da affittare con tanto di cucina ma fuori città!!!! Presa, è nostra. Sembra un sogno…in mezzo a km e km di sabbia c’è questa casetta con a fianco il guardiano e la sua famiglia! La casa è stupenda, spartana ma ha veramente tutto e la cucina è completa di piatti e pentole, gazebo vista mare attrezzato…senza considerare il fatto che da dentro casa si sentono le onde del mare! (da citare il prezzo: 3euro e 50 al giorno).

23 Dicembre 2011

Da oggi e per i prossimi 10 giorni si prospetta per noi un periodo di relax e tranquillità. Con la nostra casetta al mare non possiamo fare altro che goderci la spiaggia, il mare e il tanto atteso caldo…30 gradi!… che subito si fanno sentire perché, come due polli, senza crema solare, passeggiamo lungo mare…ustione assicurata! Al ritorno, con una cesta di conchiglie raccolte in spiaggia facciamo un bellissimo (almeno per noi) albero di natale…adesso è proprio Natale! La sera, andando in città scopriamo che qui il Natale è vissuto e sentito come una grande festa cittadina e non assolutamente come business. Si fa a gara a chi realizza il presepe più grande e più bello, tutti posizionati per le strade così le famiglie girano con i motorini per vederli e fotografarli. Le chiese sono allestite con luci al neon, musiche, spettacoli e le persone sono veramente felici ed eccitate per l’arrivo del Natale. Una famiglia invita a festeggiare con loro la realizzazione del presepe…evvai con le birrette!!! L’atmosfera è veramente natalizia e molto famigliare.

24 Dicembre 2011

Super spesona per il pranzo di Natale. Usciamo per il mercato e compriamo veramente di tutto…sembra che devono mangiare 20 persone….ma l’idea di avere una vera cucina e quindi sbizzarrirci nel cucinare ci ha entusiasmati, senza considerare che c’è anche il vino!!! Insomma dopo esserci caricati quintali di roba ce ne andiamo un po’ al mare e poi doccia, profumo e via…cena e messa di Natale! La messa è favolosa, soprattutto l’inizio con tamburi, musiche e tanto di mega bambinello con luci al neon ed effetti speciali…poi  il vangelo, l’omelia, l’offertorio…insomma la messa è la stessa se non in vietnamita!                                   BUON NATALE!!!

25 Dicembre 2011

Visto che il giro dei parenti non si può fare, alle 10.00 ci mettiamo ai fornelli, per le 15.00 riusciamo a sederci per pranzare e rialzarci solo alle 17.30….è Natale!                                                                                                                                                Il menù consiste  inin                                                                                                          Antipasto: bruschette miste e verdure in pastella                                                   Primi: gnocchi al sugo e chitarrina bianca con  verdure                                                                                                                                      Secondo: polpettine di riso e formaggio con patatine fritte alla belga                                                                                                                                           Frutta e dolci: ananas e tris di dolci al cioccolato e latte condensato                                                                                                                                      Il tutto accompagnato da un fantastico vinello rosato prodotto nel sud del Vietnam! Che pranzo!                                                                                                                La sera, ovviamente…telefonate ai famigliari e ai nostri amici…che visto il fuso sono a tavola!

26  Dicembre 2011

Passeggiatona lungo mare per smaltire il pranzo di ieri ma serve a poco perché c’è ancora la chitarrina da far abbrustolire sulla padella antiaderente!

27 Dicembre 2011

Alla ricerca delle hot Spring per farci un bagno nelle acque solfuree a 37 gradi…a trovarle le abbiamo trovate ma un resort le ha privatizzate e il costo per un semplice bagnetto è alto da farci cambiare idea e fare dietro front! Questi sono giorni di grande cazzeggio…ma già sorge una domanda, quella che si fanno tutti in questo periodo  ma a cui nessuno sa rispondere: che facciamo a capodanno???                                                                                                   

28 Dicembre 2011

Sveglia con calma…andiamo a comprare un pò di pesce per la sera e poi viaaaa a camminare per ore sull’infinita spiaggia di LaGi…sempre dopo aver convinto nostro nipote (il figlio dei custodi di 4 anni ) a rimanere a casa…ormai ci adora! La sera è sempre una gioia mettersi a letto ed ascoltare la ninna nanna delle onde!

29 Dicembre 2011

Sveglia…e passeggiata di 4 ore alla scoperta del lato sud…ma tornando a casa ci fermano i nostri amici pescatori…che ci invitano per uno spuntino e qualche “troppi” giri di vodka…forse abbiamo trovato cosa fare a capodanno! In discoteca con i pescatori! Vediamo…

30 Dicembre 2011

Spesa per il cenone di capodanno…è deciso si va dai nostri amici pescatori e poi tutti in discoteca. Qui il capodanno non si festeggia molto, è più sentito quello buddista, il 24 Gennaio (quindi quest’anno doppio capodanno), ma per fortuna il 31 capita di sabato quindi la serata esce lo stesso. Nel pomeriggio un po’ al mare, bagnetto, sole e molto relax.

31 Dicembre 2011

Ultimo giorno dell’anno…ci guardiamo indietro e il 2011 rimarrà l’anno del grande viaggio! Quello che ci aspettiamo dal 2012 non lo diciamo, aspettiamo di viverlo…anche per scaramanzia!!! Ci mettiamo d’accordo per la serata: l’appuntamento è alle 17.00 a casa dei ragazzi e poi alle 20.00 discoteca ( qui i ritmi di vita sono un tantino differenti dai nostri, ma ci adattiamo!). Per la serata cuciniamo qualcosa da portare e compriamo una bottiglia di vodka e del vino…qui si beve vodka! Alle 18.00 tutti a tavola a mangiare…il tavolo è un grande porta tubo e per sedie abbiamo le taniche da 20 litri! La tavola abbonda di cibo e bevante….pollo, maiale, granchi…ecc. e la serata prosegue con chiacchiere e tante risate….che serata! Poi tutti a ballare ( sono le 20.30). Il locale è elegante, la musica un po’ vecchia ma il servizio è ottimo: ci scortano fino al tavolo 5 persone che ci fanno sedere e che per tutta ci servono da bere e riempiono i bicchieri ogni volta che li vedono vuoti. C’è persino la frutta! L’alcool sale, si beve, si balla e uno dei nostri amici è il primo a cedere….ha bevuto troppo…non si regge, così per i nostri amici la serata finisce alle 22.30….decidono di mollare, tornano a casa…tanto a loro del nostro capodanno non importa tanto! Noi rimaniamo, aspettiamo la mezzanotte ma cosa strana alle 23.00 scatta la canzone di buon anno nuovo e tutti cantano e accendono le stelline…ma perché? Non lo capiremo mai! E dopo? Super tombolata! Si vincono i cesti natalizi, che figata! Non vinciamo per un numero! Poi…5,4,3,2,1….BUON 2012! Il nuovo anno è arrivato,è stato un capodanno unico, sono quelle esperienze che saranno ricordate per tutta la vita!! BUON ANNO A TUTTI!!!

1 Gennaio 2012

Ci svegliamo piano, piano…senza far rumore, la testa fa un po’ male. Ci attende una giornata da bradipi, uno slow living forzato. L’unica cosa che riusciamo a fare è chiamare casa e amici per dare gli auguri e sentire i racconti di capodanno!

2 Gennaio 2012

Domani si parte, da una parte siamo contenti di riprendere a viaggiare dall’altra ci dispiace lasciare questo incantevole posto. Ultima giornata in spiaggia…e poi salutiamo tutte le persone che in un modo o nell’altro ci sono state vicine: i padroni di casa, le signore del chioschetto della cena,la coppia dei dolcetti del pomeriggio, la famiglia del chioschetto della frutta, la signora della “bottega”, la venditrice del pesce, gli amici di capodanno…insomma tutti.

3 gennaio 2012

Oggi si parte, dopo 12 giorni passati a La Gi è ora di partire per nuovi luoghi e nuove “avventure”. Prima di lasciare la nostra “casetta” salutiamo i custodi e regaliamo al loro bimbo un trattore giocattolo…forse il primo e l’ultimo che avrà, chissà ma siamo contenti perché il regalo è piaciuto tantissimo. Ok, in marcia. carichiamo all’impossibile il motorino e via….destinazione Saigon! !!! Dopo circa 180 km di strada e di sedere indolenzito, ci accorgiamo di essere arrivati a Saigon per il numero pazzesco di motorini che avanzano e si muovono caoticamente per le vie della città…tra loro , ora, ci siamo anche noi!

4 Gennaio 2012

La prima cosa che facciamo è trovare l’ambasciata  Thailandese per il visto di 60 giorni. Tira brutt’aria…ci dicono che il motorino non può passare la frontiera e se non abbiamo il biglietto dell’autobus per passare il confine non ci rilasciano il visto…che fiscali!!!!! decidiamo di aspettare la Cambogia, magari lì siamo più fortunati. Nel pomeriggio raggiungiamo il museo della guerra del Vietnam. E’ una mostra fotografica sugli orrori ed errori della guerra più sentita e criticata in tutta la storia moderna. Il museo lascia senza parole ma nella mente tante domande, dubbi e un’amarezza indefinita, il susseguirsi di foto e documenti ci lasciano sempre più perplessi su una guerra senza senso.  La sera cena nel vivacissimo quartiere notturno di Saigon…qui le signorine nei bar non mancano mai!!!

5 Gennaio 2012

Giro per la città con la voglia di comprare qualche cosa di tipico al mercato centrale…di solito si fanno affari. Ma qui è impossibile, ogni cosa: dalla bancarella di strada, al mercato, alla signora che vende i dolcetti per strada  è fatto a misura di turista o meglio ogni cosa costa quattro volte il suo reale valore. Qui non si possono fare affari, a costo di non vendere nulla non scendono i prezzi. L’unica cosa che compriamo sono gli occhiali di plastica da sole per evitare la polvere durante gli spostamenti in motorino! Nel pomeriggio prendiamo il motorino e giriamo la città e la periferia fino ad arrivare al quartiere cinese con la speranza di ritrovare quella cucina e quei sapori cinesi che tanto ci sono piaciuti. Nulla, qui si mangia vietnamita…addio cari buoni noodles, ma in compenso ci sono delle bellissime pagode da visitare!

6 Gennaio 2012

Questa mattina siamo eccitatissimi perché, a circa 45 km da Saigon, a Co Chi, ci sono i Tunnel dei Viet Cong, una rete di circa 250 km di tunnel sotterranei costruiti dai Viet Cong durante la guerra, creati per scappare e nascondersi dal nemico e per arrivare a Saigon senza farsi scovare. Spettacolare, i tunnel sono claustrofobicamente stretti ma organizzati perfettamente tanto da realizzarci all’interno la mensa, un piccolo pronto soccorso e stanze per dormire e lavorare. Insomma una piccola città sotterranea impossibile da scovare e inaccessibile per la mole degli americani, intorno c’è una fittissima boscaglia e quindi ti chiedi…come pensavano di vincerla la guerra?

 

7 Gennaio 2012

Salutiamo Saigon e partiamo alla scoperta del Delta del Mekong, il fiume che ci ha accompagnato fin dal sud della Cina poi in Laos ed ora in Vietnam. La prima tappa è My Tho, piccola cittadina sulle sponde del Mekong, attraversiamo risaie e piccoli villaggi e nel tardo pomeriggio arriviamo nella graziosa cittadina.

8 Gennaio 2012

Sveglia di buon ora e partenza per gli isolotti del Delta. Ci avevano proposto un tour in barca per una cifra spropositata per il nostro budget ma niente paura, noi abbiamo il nostro super motorino che ci porta ovunque (ovviamente ci sono dei ponti, per renderlo anfibio ci stiamo organizzando). Prima tappa del tour è l’isola dei frutti “Con Phung” o meglio il paradiso dei frutti perché qui nascono tutti i frutti tropicali che vediamo nelle nostre tavole: dall’ananas, al frutto del drago, al cocco, al lici, lo strepitoso e profumatissimo jack fruit al mango insomma tanti frutti ma non siamo riusciti a rubarne neanche uno, tutti sorvegliati!!! Seconda tappa del tour è l’isola dei dolcetti di cocco “Ben Tre”…qui ci sono varie piccole fabbriche di caramelle al cocco e infilandoci per le viuzze più sconfinate siamo anche riusciti a scovare “la fabbrica di cocco” ovviamente senza Umpa Lumpa ma ora sappiamo i processi di lavorazione del cocco fino alla farina! E la sera cena nel rinomato ed economicissimo ristorante specializzato in zuppe… meglio del brodo col cardone!

9 Gennaio 2012

Ancora un altro giorno tra gli isolotti di My Tho, qui il paesaggio è davvero bello tra palme,  risaie, e vegetazione tropicale si rincorrono mille tonalità di verde. Oggi cerchiamo una piccola riserva naturale che non si fa trovare e una volta trovata è chiusa, nulla da fare anche scavalcando è impossibile vederla…ci sono i cani!!! Meglio scappare e sulla strada del ritorno incontriamo un carcere con tanto di detenuti di ritorno dai lavori forzati…l’immagine è “bella”: sembra il Quarto Stato dei detenuti….ma quando ci salutano e le voci sono per la maggior parte affemminate…bè l’immagine è ancora più paradossale!

10 Gennaio 2012

Si parte, si risale il Delta del Megonk e ci avvicinamio al confine Cambogiano. Lungo la strada ci fermiamo a fare un po’ di foto al mercato fluviale di Tien Ben ma la nostra destinazione è Can Tho che per nostra grande sorpresa è una città piena di turisti occidentali…non ce l’aspettavamo!

11 Gennaio 2012

Che sonno…sveglia alle 7, dobbiamo andare a scuola? Ma no, dobbiamo andare al mercato fluviale, dicono che è molto bello ma bisogna andare ovviamente presto…i compratori mica aspettano i turisti! Così ci alziamo con gli occhi chiusi (da quando siamo partiti da La Gi non ci siamo fermati un attimo!) e andiamo. E’ strano vedere un mercato così grande fatto su delle barche…in fondo a pochi metri c’è la terra ferma! Ma questo mercato serve per smistare le merci che arrivano dai campi coltivati lungo il Delta del Mekong. Tornati in albergo cadiamo in un profondo sonno e quando ci alziamo è già sera…si cena! Usciamo per procacciarci del cibo e veniamo rapiti ed ipnotizzati da un fantastico odore di pizza…noooo, che voglia! Ci sediamo? No, costerà troppo! Ma una volta ogni tanto? Vediamo prima i prezzi! Ok, rientra nel budget, questa sera ci meritiamo una pizza…ma margherita, la meno costosa ma soprattutto non corriamo il rischio di trovarci sopra ananas e cocco! E la cosa più bella è che la pizza è veramente buona!!!!

12 Gennaio 2012

Ultima tappa in Vietnam, Chau Doc…ai confini con la Cambogia. Ci fermiamo a dormire qui in modo da poter passare il confine domani mattina. Vicino alla città  c’è una collina sacra e da lì la vista è magnifica, riusciamo a vedere anche la Cambogia. La sera ci dedichiamo alle ultime compere prima di lasciare il Vietnam…compriamo quello che più ci mancherà : vino e caffè Made in Vietnam che sono ottimi!

13 Gennaio 2012

Arriviamo al confine e quasi non ce ne accorgiamo, pensavamo che quello per uscire dal Laos era stato il più “sgarrupato” ma questo è davvero peggio per la serie “Cristo si è fermato a Chau Doc”. Ciao Vietnam!!!! Davvero un Paese che merita. Molte persone ci avevano detto che i vietnamiti non erano persone alla buona e socievoli. Per quel che può contare il nostro parere è che veramente qui le persone sono di una gentilezza e di un calore unico, basta non andare solo nelle zone turistiche e mangiare nei posti turistici…quello è business!!!

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