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AZERBAIJAN

Pubblicato: 10 ottobre 2011 in 04 AZERBAIJAN

Azerbaijgian

27 settembre 2011

Decidiamo di dirigerci subito a Baku, la capitale, che si trova dall’altra parte del Paese e che si affaccia sul Mar Caspio perché ci hanno detto che le navi cargo per il Kazakistan non partono spesso. Così per evitare di farci scadere il visto per il Kazakistan e poi quello per la Cina, attraversiamo l’Azerbaijgian con un minivan e in 8 ore siamo a Baku. Sono le 22.00 e la città ci appare lussuosa, tecnologica e super illuminata. La prima impressione è stata “la nuova Dubai”. Ovviamente la ragione di tutto ciò è il gas e il petrolio di cui la zona è ricca. Tutto il resto del Paese è steppa e montagne. Non riusciamo a trovale nulla di economico per dormire così, vista l’ora tarda, andiamo in un hotel.

28 settembre 2011

La mattina ci dirigiamo subito al porto per avere informazioni sulla nave per il Kazakistan ma la signora  della biglietteria ci dice in un misto di russo e inglese “per voi oggi il Kazakistan è NO” incrociando le braccia. Con noi lì c’è un kazaco che aspetta da 4 giorni e chiacchierando ci facciamo mostrare dove dorme….e scopriamo che dorme proprio vicino la biglietteria in un insieme di case/baracca la cui proprietaria è una rifugiata a Baku da 18 anni per il confitto in Karabakh dove i genitori sono stati uccisi dagli armeni. Il posto è come dire….autentico, quello che cerchiamo! Così la signora ci mette a disposizione uno stanzino dove picchettare la nostra tenda. Una volta sistemati usciamo per farci un giro in città. Baku è bella, appare come una capitale europea e come tale è molto elegante, con un bel lungomare, ed una serie di strutture avveniristiche.

29 settembre 2011

Appena ci alziamo ci accorgiamo di una cruda realtà…il kazako è partito e noi no! Com’è possibile? Praticamente è stato avvisato della nave il giorno prima…mentre noi passeggiavamo spensierati per le vie di Baku. Cavolo! Così ci rendiamo conto che se vogliamo partire non dobbiamo spostarci da qui. La mattinata lo trascorriamo a guardare gente che gioca a Nard e lavare alla fonte 5 kg di panni sporchi!  Nel pomeriggio presto arriva la notizia che un’altra nave sta per partire per il Kazakistan…che fortuna!Corsa alla cassa…la signora…torna tra un’ora devo mangiare! Dopo un’ora compriamo il biglietto e facciamo valigie e scorte alimentari (non si sa mai quando si parte ne quando si arriva!!!). Verso le 19.00 ci imbarchiamo ma la nave salpa dal porto alle 23.40. Teoricamente il viaggio dura 24 ore e la cosa positiva è che abbiamo una cabina con lavandino tutta per noi.

30 settembre 2011

Che dormita spettacolare, colazione con caffè e biscotti e iniziamo a fare amicizia con il barista…il mitico “ISMET”  e alcuni passeggeri. Non immaginatevi una nave nuova con confort e bar ma una rudimentale nave Russa vecchia e sporca che però ha tutto l’essenziale che serve! E poi quello che conta sono le persone e qui abbiamo fatto subito amicizia…basta cantare Cotugno e Albano ( Felicità) che tutti ridono e approvano. Il bar fornisce solo tè ma qui è la bevanda per eccellenza! La sera ci dicono che non approdiamo, causa mal tempo. Altra notte in nave.In conpenso il secondo ingeniere elettronico “SAMIR” della nave ci porta a fare un tour nella meccanica navale.

1 ottobre 2011

Nulla da fare, neanche oggi si approda…anima in pace tanto qui tè e cibo ce lo offrono…noi in compenso facciamo le foto e li invitiamo in Italia. La sera si apre con una abbondante cena tipica Azera preparata dal nostro amico “ISMET” il tutto bagnato da un rosso di Genca,ottimo vino solo più dolce rispetto al nostro!La serata continua e scopriamo che lo sport più praticato è la pesca, tutti, equipaggio e passeggeri si dedicano alla pesca con lampada….1ora e mezza Ismet porta a casa 50 pesci da 1kg… + 300gr di uranio, visto che parliamo del caspio!

2 0ttobre 2011

Sveglia con calma, solita tarantella, neanche oggi si sbarca…ma la giornata permette di andare sul ponte in zona solarium! Un po di sole, si scrive il blog…e cena con l’equipaggio, ma ad un tratto un agitato Samir viene a chiamarci e ci obbliga a seguirlo…pensiamo si sbarchi…ed invece ci porta nella sala del Co2, 4metri sotto il livello del mare, dove si sta preparato lo Shashir…grigliata del pesce pescato il giorno prima inserite nelle spade tipiche del medio oriente! Fantastico!

3 Ottobre 2011

Ci sveglia il rumore delle ancore…si entra in porto…salutiamo tutti i nostri amici, dal Capitano all’ ultimo dei passeggeri…20 minuti di saluti…20 minuti di controlli e siamo in Kazakistan!

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